Sony - DSC-RX10 II

Sony | FID: 58720 | EAN: 4548736020993 | Cod: DSCRX10M2.CE3

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I suoi prodotti possono piacere oppure no, ma non si può negare che Sony sia il marchio più attivo, in questa fase dell'evoluzione della fotografia digitale, sul piano dell'innovazione. Dove sta andando la macchina fotografica digitale? Chissà, ma intanto Sony ci prova, e offre alternative credibili. Assieme alle nuove mirrorless full frame Sony A7 e A7R anticipate ieri da Dphoto, c'è un'altra novità interessante nel listino del marchio. E' la Sony RX10, la compatta che ruggisce. Ma il un prezzo, certo, può spaventare.
Il marchio che produce sensori tra i migliori (acquistati un po' da tutti i produttori di fotocamere), i migliori mirini elettronici e display, che ha lanciato prodotti innovativi come la Sony R1, la serie NEX, la piccola e diabolica RX100 e gli obiettivi-fotocamera, ha confezionato una compatta ricca di tutto ciò che di buono possiamo immaginare.

La Sony RX100 ha il design, l'impugnatura e le dimensioni di una piccola reflex digitale (pesa 813 grammi e misura 129 x 88 x 102 mm) e adotta un sensore  retroilluminato CMOS Exmor R da 1 pollice con 20,2 megapixel (ereditato dalla recentissima tascabile RX100 II). Questo è affiancato da un nuovo processore BIONZ X con una velocità di elaborazione circa 3 volte superiore rispetto alle versioni precedenti, riduzione del rumore per singole aree e riduzione della diffrazione.
La macchina ha uno zoom fisso Carl Zeiss Vario-Sonnar T* 24-200 mm (equivalente sul 35 mm) con apertura massima F2.8 luminosa costante su tutte le lunghezze focali.
Altre compatte sul mercato offrono zoom altrettanto luminosi, ma la Sony RX10 ha un vantaggio non da poco sul piano della profondità di campo offerto dal sensore più grande.

Per migliorare la messa a fuoco automatica, a contrasto, Sony ha adottato sulla RX10 un motore AF SSM Direct Drive a onde supersoniche.
Il sistema AF Lock-on segue automaticamente i soggetti in movimento, mantenendoli a fuoco anche se scompaiono temporaneamente dall'inquadratura per poi ricomparirvi.
La nuova modalità AF “occhi” promette ritratti nitidi, con lo sguardo del soggetto sempre perfettamente a fuoco, anche se non è rivolto direttamente verso la fotocamera. E' possibile selezionare tre diverse dimensioni per l'inquadratura dell'autofucs spot, cosa che permette di evitare errori di messa a fuoco accidentali nel caso di soggetti molto piccoli, come primi piani macro di insetti.

Il corpo della fotocamera è in lega di magnesio robusta e leggera, vanta un design anti-polvere e anti-umidità e guarnizioni per i comandi per una durata extra.
Maneggevole e ricca di comandi manuali che offrono la flessibilità tipica di una reflex, la Cyber-shot RX10 risulta familiare a chi ha già una certa esperienza con le fotocamere reflex. È possibile passare da una modalità operativa all'altra, grazie alla ghiera per il controllo dell'apertura, che emette un sonoro “clic” quando l'apertura viene regolata manualmente. In alternativa è possibile cambiare modalità per una regolazione continua e fluida senza clic, ideale se si sta registrando un video o non si vuole distrarre il soggetto. La fotocamera dispone di sette pulsanti personalizzabili e oltre un piccolo display LCD sulla parte alta del corpo macchina, per una conferma immediata di esposizione e altre impostazioni chiave senza dover accedere al dipslay principale sul dorso della macchina.